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12.10.2020Syngenta per il Florovivaismo

Cosa c'è all’interno di una bottiglia?

Stefano Cerchiai

Tutto è un formulato. Dai prodotti che usiamo per pulire le nostre cucine alla vernice che utilizziamo per pitturare le pareti delle nostre case.Un perfetto assemblaggio di componentiTutto inizia quando scopriamo un nuovo ingrediente attivo. In base alle proprietà chimico fisiche del principio attivo, della coltura e del tipo di applicazione, i nostri esperti sono in grado di creare la formulazione più appropriata, solida o liquida che sia:WG - granuli idrodispersibiliSC – sospensione concentrataSL - liquido solubileCE - concentrato emulsionabileOD - dispersione in olioper fare qualche esempio.Come abbiamo visto in un precedente articolo, molto spesso ci viene chiesto perché non introduciamo più agrofarmaci sul mercato o perché ci vuole così tanto tempo per svilupparne uno nuovo.La scoperta di un nuovo principio attivo rappresenta soltanto una delle fasi che concorrono allo sviluppo di un nuovo agrofarmaco. Infatti, una volta individuato il principio attivo e il tipo di formulazione appropriata, ci sono…
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23.09.2020Syngenta per il Florovivaismo

Sostenibilità e buon uso degli agrofarmaci: consigli per una giusta preparazione della miscela, senza commettere errori

Stefano Cerchiai

Impiegare il prodotto da solo.Ci sono agrofarmaci che necessitano di essere impiegati da soli. È una cautela che deve essere adottata per assicurarci che il prodotto svolga correttamente la funzione per la quale è stato applicato. Tra questi ci sono, ad esempio, i regolatori di crescita. BONZI, ne è un esempio.Nella maggior parte dei casi gli agrofarmaci possono essere impiegati anche in miscela con altri prodotti fitosanitari.Per sapere se un agrofarmaco deve essere impiegato da solo o può essere utilizzato in miscela, vi è una apposita sezione dell’etichetta, come abbiamo visto in un precedente articolo.In genere noi produttori di agrofarmaci suggeriamo di evitare quanto più possibile di effettuare miscele, soprattutto quando realizzate con un elevato numero di “ingredienti”. Il primo rischio nell’effettuare una miscela troppo “carica di ingredienti” è, ad esempio, il verificarsi di effetti fitotossici sulle colture trattate.Siamo però pienamente consapevoli che talvolta, in alcuni periodi dell’anno, le…
Whitefly

08.07.2020Syngenta per il Florovivaismo

Non solo dose di impiego e spettro di azione - parte seconda

Stefano Cerchiai

L’etichetta: la vostra guida di sopravvivenza al complesso mondo degli agrofarmaci. Durante le riunioni che prima dell’avvento del COVID-19 ci permettevano di incontrarci almeno una volta all’anno, ma anche durante le videoconferenze a distanza organizzate negli ultimi mesi, vi abbiamo sempre sottolineato l’importanza di leggere sempre molto attentamente l’etichetta prima di applicare un agrofarmaco.Nello scorso articolo abbiamo analizzato la prima parte dell’etichetta, ovvero quella relativa al Riquadro ministeriale e alle Prescrizioni supplementari. In questo articolo prenderemo in esame le rimanenti parti, buona lettura!In generale un’etichetta è costituita dalle seguenti sezioni principali:Riquadro ministerialePrescrizioni supplementariIndicazioni generaliIndicazioni agronomicheUlteriori norme precauzionaliDicitura relativa alla tracciabilità  INDICAZIONI GENERALISi tratta di istruzioni per il medico che indicano come procedere nel caso di esposizioni accidentali al prodotto non…
italypansy

26.06.2020Syngenta per il Florovivaismo

Non solo dose di impiego e spettro di azione

Stefano Cerchiai

L’etichetta: la vostra guida di sopravvivenza al complesso mondo degli agrofarmaci.Durante le riunioni che prima dell’avvento del COVID-19 ci permettevano di incontrarci almeno una volta all’anno, ma anche durante le videoconferenze a distanza organizzate negli ultimi mesi, vi abbiamo sempre sottolineato l’importanza  di leggere sempre molto attentamente l’etichetta prima di applicare un agrofarmaco.Nei prossimi due articoli del blog vorremmo spiegarvi perché l’etichetta dei prodotti fitosanitari è un documento così importante e perché è necessario comprendere al meglio tutte le informazioni che contiene. Vorremmo anche spiegarvi perché, secondo noi, rappresenta davvero la vostra “guida di sopravvivenza” per utilizzare in modo corretto e responsabile qualsiasi tipo di agrofarmaco e, non ultimo, per evitare di incorrere in pesanti sanzioni.Per mostrarvi un esempio concreto utilizzeremo l’etichetta del prodotto MAINSPRING.IN ITALIA OGNI ETICHETTA È UN DECRETO E TUTTO IL CONTENUTO È VINCOLANTE E…
insetti

21.05.2020Syngenta per il Florovivaismo

Agrofarmaci e insetti utili possono essere alleati nella difesa delle colture ornamentali?

Stefano Cerchiai

Esistono nel florovivaismo alcuni insetti chiave, come tripidi e ragnetto rosso ad esempio, per i quali lo sviluppo di nuovi agrofarmaci per la protezione delle colture floreali e ornamentali non è sufficiente, nonostante tutti gli sforzi messi in atto da Syngenta e dalle altre industrie del settore. Allo stesso tempo, si sta riducendo il portfolio di soluzioni a disposizione a causa di un sistema regolatorio sempre più stringente. In altre parole, come abbiamo già scritto in un precedente articolo, la nostra “cassetta degli agrofarmaci” per la protezione delle colture floreali e ornamentali si sta progressivamente riducendo.Per questo motivo è importante utilizzare gli agrofarmaci disponibili e autorizzati, come ad esempio Mainspring, Vertimec o Evure Pro, attuando un’opportuna rotazione, che preveda l’alternanza di trattamenti con principi attivi aventi un diverso meccanismo di azione. In questo modo possiamo mantenere inalterata l’efficacia degli agrofarmaci, evitando la selezione di popolazioni…
pansies

07.05.2020Syngenta per il Florovivaismo

Una nuova soluzione per la difesa da tripidi

Stefano Cerchiai

Sul linguaggio dei fiori si basano molti dei rapporti umani fin dalla notte dei tempi. Tanto più sarà esteticamente gradevole il tramite, cioè il fiore o la pianta ornamentale, tanto più chiaro e gradito sarà quindi il messaggio. Ogni imperfezione, per quanto minima, diverrebbe infatti un’imperdonabile mancanza dal punto di vista del destinatario finale.Se vi ricordate, nel nostro primo blog vi abbiamo parlato di un insetto che è in grado di generare queste imperfezioni (se non vere e proprie devastazioni) alle colture florovivaistiche, il tripide. Oggi vi vogliamo parlare di una nuova soluzione per fronteggiare questo temibile insetto.A febbraio abbiamo avuto la possibilità di presentare al mercato MAINSPRING, un nuovo insetticida a base di cyantraniliprole formulato in granuli idrodispersibili al 40% di sostanza attiva. Una famiglia chimica, quella delle diammidi, che rappresenta un’assoluta novità per il settore del florovivaismo. Un’arma in più, quindi, anche sul fronte delle resistenze. Dotato…
whiteflysquare

23.04.2020Syngenta per il Florovivaismo

Riusciremo in futuro a controllare gli attacchi degli insetti?

Stefano Cerchiai

Questa settimana vorremmo parlarvi della difesa dagli insetti e di come il successo di questa sia legato alla gestione della resistenza.Crediamo di trovarvi tutti d’accordo dicendo che gli insetti rappresentano la problematica più difficile da gestire nelle colture floreali e ornamentali ed il nostro lavoro è reso ancora più arduo perché nel corso degli anni la nostra “cassetta degli agrofarmaci” si è progressivamente ridotta. A proposito, noi preferiamo usare il termine “agrofarmaco” al posto di “pesticida” o “prodotto fitosanitario”, perché in effetti, quelli che utilizziamo, sono semplicemente i farmaci utilizzati per le piante.Spesso ci sentiamo chiedere “ma perchè non sviluppate un nuovo insetticida?” Vi assicuriamo che noi e le altre aziende del settore ci impegniamo con passione ogni giorno, ma la normativa è più stringente rispetto al passato e immettere un nuovo agrofarmaco in commercio è più complesso e richiede un lungo ed attento processo di valutazione da parte delle istituzioni preposte. …
Flower

03.04.2020Syngenta per il Florovivaismo

Syngenta al fianco del florovivaismo per superare l’emergenza

Stefano Cerchiai

L’emergenza dovuta al COVID-19 ha fortemente impattato tutti noi; ci siamo trovati improvvisamente a fronteggiare qualcosa di sconosciuto, imprevedibile, difficile da gestire e, diciamolo, anche spaventoso. E’ chiaro che in questo momento quello che più conta è preservare la nostra salute, quella delle nostre famiglie e di chi ci circonda.  Allo stesso tempo come possiamo non essere preoccupati per le nostre aziende florovivaistiche? Sono migliaia i video che stanno circolando in questi giorni sui vari social, in cui si vedono intere coltivazioni di fiori recisi distrutti con la fresatrice o con il trincia(sarmenti). Oppure migliaia di viole e primule buttate in cassoni per lo smaltimento. Nei vivai si è smesso di zollare le piante. Insomma, mesi di sacrifici, ingenti investimenti e tanta dedizione persi. Proprio nei giorni in cui sto scrivendo, il grido di allarme lanciato a difesa del nostro amato settore ha avuto una prima risposta dalle autorità: la commercializzazione di fiori recisi e piante…
Syngenta per il florovivaismo

13.03.2020Syngenta per il Florovivaismo

I tripidi sono creature minuscole

Stefano Cerchiai

Ciao, mi chiamo Stefano Cerchiai e in Syngenta sono il responsabile tecnico delle colture florovivaistiche.Benvenuti nel mio Blog!Questo spazio nasce come luogo di condivisione di esperienze, informazioni, argomenti vari e, perché no, idee e riflessioni legate al mondo del florovivaismo che spero troverete interessanti.Come primo argomento del blog vorrei parlarvi di un insetto che al solo nominarlo evoca immagini di colture devastate: il tripide. Insetto sottile dai tratti unici: ali sfrangiate e apparato boccale asimmetrico per assenza della mandibola destra, atrofizzata. La maggior parte di essi sono lunghi 1 mm o meno. In pratica minuscoli.Vediamo questo ordine di insetti e le diverse specie che ne fanno parte, con la speranza di fornirvi alcune informazioni utili.La maggior parte dei tripidi si nutre principalmente di piante, perforando le cellule con lo stiletto boccale e succhiandone il contenuto, sebbene alcuni di essi siano predatori di altri insetti. Purtroppo noi che ci occupiamo di florovivaismo…