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nematodi entomopatogeni

04.07.2023Syngenta per il Florovivaismo

Nematodi entomopatogeni: cosa sono e come utilizzarli nella difesa integrata

Alessandro Aquino

Abbiamo visto come i mezzi biologici, detti anche “biologicals”, rappresentino uno dei pilastri della difesa integrata delle colture. All’interno del grande gruppo dei mezzi biologici troviamo i mezzi di bio-controllo, ovvero prodotti di origine naturale utilizzati per la gestione degli stress biotici per il controllo di malattie fungine e batteriche, artropodi dannosi, nematodi e infestanti. Se vuoi approfondire questo tema ti invito a leggere questo articolo (/it/blog/syngenta-il-florovivaismo/biologicals).I nematodi, piccoli organismi vermiformi presenti in diversi ambienti, sono conosciuti e temuti per i danni che causano alle colture agrarie. In realtà, all’interno del phylum Nematoda esistono circa 20.000 specie diverse e non tutte svolgono attività parassitarie a danno delle colture. Alcune specie, infatti, instaurano un rapporto parassitario con funghi, batteri e insetti. Questa caratteristica, come vedremo, ha dei risvolti applicativi molto interessanti nell’ambito della difesa integrata delle…
biologicals

13.06.2023Syngenta per il Florovivaismo

Come integrare i biologicals in un programma di difesa

Alessandro Aquino

L’approccio integrato nella difesa della coltura presenta aspetti di innovazione e complessità che richiedono specifiche conoscenze. Ti invito a leggere questo articolo (/it/blog/syngenta-il-florovivaismo/difesa-integrata-tra-rivoluzione-culturale-e-gestione-della-0 ) per maggiori approfondimenti sull’argomento.Un elemento che caratterizza la difesa integrata sono gli agenti di biocontrollo: data la loro natura e le loro caratteristiche intrinseche, per un corretto utilizzo è necessario seguire alcune linee guida e raccomandazioni.Fin dall’approccio sperimentale, gli agenti di bio-controllo  vengono valutati sia in prove di efficacia e selettività specifiche, sia in programmi di difesa, alternandoli a diversi meccanismi d’azione. Questo è particolarmente evidente nelle prove di posizionamento tecnico, nelle quali i mezzi di bio-controllo vengono integrati all’interno dei programmi di difesa. Quindi, molte conoscenze su come i mezzi di bio-controllo agiscono in condizioni di campo sono già note fin dalla…
difesa integrata

17.04.2023Syngenta per il Florovivaismo

L’importanza del monitoraggio nella difesa integrata

Alessandro Aquino

Nel precedente articolo abbiamo parlato dell’importanza di integrare i “biologicals” all’interno dei programmi di difesa e di come le peculiarità di questi strumenti rendano necessarie una serie di conoscenze specifiche. Le caratteristiche dei biologicals, spesso rappresentati da microrganismi e soggetti quindi alle condizioni climatiche e ambientali, rendono particolarmente complessa la gestione della difesa in azienda. Un attento e continuo monitoraggio delle patologie e dei parassiti risulta quindi indispensabile al fine di massimizzare l’efficacia dei programmi di difesa integrati.Innanzitutto, è importante precisare che il monitoraggio non ha un’azione diretta sul controllo delle fitopatie, ma rappresenta uno strumento decisionale. In altre parole, questa tecnica ci permetterà di ottenere una panoramica quanto più chiara della situazione fitosanitaria in campo, e ci consentirà di pianificare il programma di difesa in maniera mirata ed efficace. Ricordiamo infatti che intervenire preventivamente è la…
blog florovivaismo

13.03.2023Syngenta per il Florovivaismo

Biologicals

Alessandro Aquino

Abbiamo visto come la difesa integrata consista in un approccio multidisciplinare alla gestione della coltura e come tenga conto di diversi aspetti che, interagendo tra loro, ci permettono di utilizzare al meglio tutti gli strumenti disponibili.Uno di questi strumenti è rappresentato dai mezzi biologici, oggi comunemente chiamati “biologicals”. Questi ultimi rivestono un ruolo sempre più importante nella gestione integrata delle colture, tanto da poter essere considerati uno dei pilastri della difesa delle colture nel prossimo futuro.  A supporto della continua innovazione nel campo della genetica, dello sviluppo di nuove molecole di sintesi e del miglioramento della digitalizzazione, l’introduzione di nuove soluzioni biologiche rappresenta un elemento fondamentale per una gestione integrata delle colture anche nel mondo del florovivaismo.Prima di addentrarci in questo campo, però, è doveroso rispondere a questa domanda: che cosa si intende per “biologicals”, o in generale, per prodotti biologici?…
lilium

21.02.2023Syngenta per il Florovivaismo

Gli elementi della difesa integrata

Alessandro Aquino

Nell’articolo precedente abbiamo visto cosa si intende per difesa integrata (o IPM), quali sono i principi generali che la caratterizzano, e abbiamo anche visto come la difesa integrata sia contemplata dal nostro ordinamento giuridico. Se non l’hai già fatto, o se non hai ben chiaro il concetto di difesa integrata, ti consiglio di leggere questo articolo prima di andare oltre.Oggi scopriremo invece quali sono gli elementi chiave dell’IPM e analizzeremo le azioni da mettere in atto per una corretta gestione integrata delle colture. Gli argomenti da trattare sono molti e riguardano tutti gli aspetti del processo produttivo, dalla pianificazione fino all’ottenimento della produzione finale.Ciclo colturale e condizioni della colturaConoscere le caratteristiche della coltura, incluse le fasi fenologiche, è ovviamente un aspetto fondamentale, e per certi versi scontato. Ma individuare le fasi più delicate del ciclo colturale, in funzione non solo della coltura in sé, ma anche degli altri molteplici fattori in…
piramide difesa integrata

16.01.2023Syngenta per il Florovivaismo

Difesa integrata: tra rivoluzione culturale e gestione della complessità

Alessandro Aquino

Il contesto in cui il florovivaismo opera è in continua evoluzione e i cambiamenti avvengono sempre più velocemente e con maggiore frequenza. Se da una parte gli effetti del cambiamento climatico e l’introduzione di nuovi organismi dannosi rendono il lavoro dei florovivaisti più difficoltoso, allo stesso tempo la disponibilità di soluzioni efficaci per contrastare tali avversità è limitata. Inoltre, le richieste sempre più stringenti del mercato e i conseguenti impatti sui protocolli di produzione, fanno incrementare ulteriormente il livello di complessità dell’intero sistema.Per rimanere competitivi e gestire efficacemente la complessità, il livello tecnico dei floricoltori deve innalzarsi di conseguenza, rendendo necessaria l’acquisizione di nuove conoscenze. Ad esempio, pratiche come il monitoraggio e l’adozione di strumenti digitali rappresentano sempre di più dei mezzi di supporto fondamentali.La difesa integrata, conosciuta anche come IPM (dall’inglese Integrated Pest Management) nasce con lo scopo di…
antracnosi

04.10.2022Syngenta per il Florovivaismo

Antracnosi: soluzioni per colture senza macchia

Alessandro Aquino

L’antracnosi, temuta per le tipiche macchie nere che genera su foglie e steli, è una delle avversità più dannose per le colture floreali e ornamentali. L’impostazione di un piano di difesa risulta fondamentale al fine di salvaguardare piante e reddito.Le cosiddette “macchie nere”, numerose e di pessimo aspetto, si manifestano sulle parti verdi delle colture floreali e ornamentali, causandone il forte deprezzamento commerciale se non adeguatamente controllate. L'antracnosi è infatti una malattia fungina causata da patogeni diversi, tutti capaci di generare aree dal marrone al nero, differenti per forma, localizzazione e grandezza a seconda dell’ospite. Il fenomeno può inoltre manifestarsi su tutte le porzioni epigee delle piante, palesandosi però in modo vistoso soprattutto sulle foglie, sebbene possano essere colpiti anche fusticini e rametti. Un tipo di danno, quindi, che rende del tutto invendibili le colture floreali e ornamentali.Su platano ed ippocastano, per esempio, le macchie diffondono a partire…
botrite

03.10.2022Syngenta per il Florovivaismo

Controllo della botrite e fitotossicità: come ridurre i rischi

Alessandro Aquino

Oltre a preservare le colture dai patogeni, si deve prestare massima attenzione ai possibili effetti fitotossici dei trattamenti stessi. Poche e semplici le regole per ridurre i rischi.La perfezione estetica è il prerequisito irrinunciabile quando si parli di colture floreali e ornamentali. Il mercato penalizza infatti ogni produzione che presenti anche il benché minimo difetto, non solo morfologico, ma anche sanitario. Fiori, foglie e steli devono cioè essere privi di macchie o lesioni, pena il rifiuto all’acquisto. Tali danni, però, possono dipendere non solo dagli attacchi di parassiti e patogeni, bensì possono derivare anche da fenomeni di fitotossicità generati dai trattamenti stessi, qualora non si seguano le raccomandazioni presenti in etichetta. Per ottenere prodotti finali che siano conformi alle richieste del mercato si deve quindi procedere con estrema attenzione contro le avversità, cercando di garantire al contempo la massima selettività delle applicazioni stesse.Per quanto…
Tripide

06.09.2022Syngenta per il Florovivaismo

Mainspring®: la soluzione insetticida per la difesa delle colture floreali e ornamentali

Alessandro Aquino

Grazie alle applicazioni primaverili e di fine estate è possibile controllare Frankliniella occidentalis, il tripide delle colture ornamentali e floreali, scongiurando i danni diretti causati dall’insetto e dai virus da esso trasmessiFormulato come granulare di eccellente qualità al 40% di sostanza attiva, Mainspring® è un insetticida translaminare a base di cyantraniliprole, appartenente alla nuova famiglia chimica delle diammidi e capace di esercitare sui parassiti target un’efficace azione sia ovo-larvicida, sia larvicida a tutto vantaggio anche delle strategie anti-resistenza. Grazie alla sua duplice valenza insetticida, Mainspring® è quindi la soluzione ideale per il controllo di molteplici fitofagi e fitomizi. Nell’ampia etichetta del prodotto risultano infatti insetti ad apparato boccale pungente succhiante, come Frankliniella occidentalis, ma anche masticatore, come gli stadi larvali di Chrysodeixis chalcites, Spodoptera exigua, Duponchelia fovealis e Liriomyza trifolii, quest’ultimo minatore…
ciclamino

05.07.2022Syngenta per il Florovivaismo

Regolazione della crescita: questione di portamento

Alessandro Aquino

L’estetica delle colture floreali e ornamentali è la risultante di una molteplicità di variabili. Oltre alla carnosità e al colore verde intenso del fogliame, si deve infatti accompagnare anche una fioritura ricca di colore e spazialmente uniforme. Inoltre, in alcune particolari colture, il portamento stesso delle piante gioca un ruolo fondamentale nell’appagare l’occhio dei clienti. Per esempio, colture come ciclamino e Poinsettia divengono più attraenti se assumono un portamento elegante e compatto, sinonimo di prodotto di alto livello qualitativo. Inoltre, nel ciclamino la conformazione delle piante deve valorizzare al massimo la visibilità dei fiori peduncolati, mentre nella Poinsettia alle foglie di color verde intenso devono abbinarsi internodi di lunghezza ridotta, tali da conferire alle piante un aspetto compatto, ma naturale.Sviluppo equilibratoOttenere piante ad alto valore commerciale è quindi obiettivo irrinunciabile per i produttori professionali di colture floreali e ornamentali. A tal…
Trapianto

13.06.2022Syngenta per il Florovivaismo

Marciumi di radici e colletto: l’importanza della prevenzione

Alessandro Aquino

Il momento del trapianto è una fase particolarmente cruciale per i produttori di colture floreali e ornamentali. Oltre a dover prestare massima cura al procedimento stesso, minimizzando gli stress a carico delle piante, anche i patogeni tellurici richiedono molta attenzione, rappresentando una concreta minaccia per le giovani piantine. Oomiceti come Pythium e Phytophthora possono infatti arrecare gravi perdite in campo e in serra, generando marciumi a danno degli apparati radicali e del colletto. La gravità dei loro attacchi può variare in funzione della coltura, evidenziandosi come particolarmente sensibili le piante del genere Chamacyparis, Taxus, le Ericacee e, in genere, molte specie floreali e ornamentali durante le fasi di crescita in semenzaio e di trapianto. Inoltre, può esservi anche una differente sensibilità varietale nell’ambito della medesima specie coltivata. Se non adeguatamente prevenute, entrambe le malattie, alle radici e al colletto, si manifestano visivamente con un veloce appassimento…
lepidotteri

31.05.2022Syngenta per il Florovivaismo

Soluzioni per un efficace programma di controllo dei lepidotteri

Alessandro Aquino

Gli attacchi dei lepidotteri possono apportare danni vistosi alle piante floreali e ornamentali. Il controllo di questi insetti richiede interventi tempestivi e l’utilizzo di soluzioni fra loro differenti e complementari.Parassiti di estrema voracità, i lepidotteri possono arrecare danni severi non solo alle colture ortofrutticole, bensì anche alle piante floreali e ornamentali. Fra i loro bersagli principali ricadono per esempio ciclamini, liliacee, rose, garofani, gerbere e azalee.Dal punto di vista dell’entomologia sistematica, questi fitofagi affluiscono a differenti famiglie, a partire da tortricidi come Epichoristoides acerbella e Cacoecimorpha pronubana, ma anche Crambidi come Ostrinia nubilalis, Pieridi come Pieris brassicae, Gelechidi come Tuta absoluta, Depressaridi come Depressaria erinaceella e Plutellidi come Plutella xylostella. Infine i Nottuidi, la famiglia più rappresentata, con fitofagi quali Chrysodeixis chalcites, Heliothis armigera, Mamestra brassicae, Spodoptera spp. e Plusia gamma …