02.05.2022Syngenta per il Florovivaismo
Afidi: Caratteristiche principali e strategie di controllo
Alessandro Aquino
L’attuale innalzamento delle temperature sta favorendo la comparsa dei primi afidi sulle colture o sugli ospiti secondari da cui poi essi si diffonderanno tramite le proprie forme alate. Grazie al processo riproduttivo partenogenetico si moltiplicheranno quindi velocemente, infestando sia i germogli apicali, sia i boccioli fiorali eventualmente presenti. La ricerca della linfa, infatti, induce gli afidi a posizionarsi prevalentemente lungo gli steli più giovani e meno lignificati, quindi facilmente penetrabili dai loro apparati boccali. In tal modo questi fitomizi beneficiano al meglio della linfa discendente, ricca di zuccheri, che transiterà passivamente nel loro corpo. Al di là dei danni dovuti alle punture, gli afidi generano quindi gravi imbrattamenti ai tessuti infestati proprio a causa della linfa in eccesso che viene espulsa dagli appositi sifoni. Ciò genererà in seguito le condizioni ottimali per i funghi saprofiti che prolifereranno su tali substrati zuccherini, deturpando ulteriormente l’aspetto…